Nuestro representante, el señor Nello Gargiulo estuvo presente en el la reunión. Preparó el siguiente resumen para la comunidad italo Chilena.
Informazione CGIE
A Lima dal 2 al 5 luglio, si è tenuta la riunione della Commissione America Latinaprevista per il 2026. I Consiglieri dei paesi membri (Argentina- Brasile-Uruguay-Peru-Venezuela e Cile) del CGIE attuale, come in ogni altra occasione si sono fatti promotori delle problematiche delle comunità che essi rappresentano. L’ occasione è stata propizia per ritrovare e convergere su punti comuni da trasmettere all’ Amministrazione del Ministero degli Esteri italiano. Forse come non mai, nei precedenti appuntamenti, è stato dedicato un tempo rilevante al tema dei servizi consolari e la forma sempre piùnecessaria di adeguarsi ad una digitalizzazione per ridurre i tempi di ogni servizio e di aumentarne nello stesso tempo l’ efficienza, riducendo così anche i tempi delle file e delle attese che in alcuni consolati sono particolarmente lunghi.
Spid e Fastid sono due strumenti che debbono diventare di uso corrente, per non rimanere fuori dal mondo digitale che avanza. Con uno studio preliminare da parte di due consiglieri argentini che sono competenti del tema è emerso che esistono difficoltà applicative che sono legate al sistema ancora poco amichevole e scorrevole da una parte, e dall’ altra ci si è abituati a rapporti personali e diretti con gli uffici consolari e quindi si fa anche una certa fatica ad usare sistemi digitali. Il Prenotami a cui siamo ricorsi soprattutto per rinnovo passaporti e per pratiche di cittadinanza e stato civile, negli ultimi 6-7 anni da quando è entrato in funzione, probabilmente per la difficoltà di trovare orari disponibili di prenotazioni ha aperto dubbi sul reale funzionamento di ogni tipo di piattaforma con cui accedere ai servizi nei nostri consolati. Sul tema si è prodotto un dibattito molto costruttivo ed è stato deciso di fare una raccolta di problemi di accesso ed uso e trasmetterli attraversole Commissioni ed il Comitato di Presidenza del CGIE, alla direzione degli italiani all’ estero sottolineando la necessità anche di provvedere alla soluzione delle lacune del sistema.

Sul tema delle prossime elezioni dei Comites previste per il 4 dicembre(ma saranno confermate ed indette solo con decreto Consolare) ma con il periodo dei 90 giorni anteriori per tutti i procedimenti necessari: formazione delle liste di candidati e sottoscrizione delle stesse con il numero richiesto dalla legge del Comites da parte dei votanti regolarmente iscritti all’ AIRE; e così pure le modalità ed i tempi per richiedere il voto; si rimane in attesa che queste siano indette ufficialmente e cosi portare a conoscenza della comunitàtempi e scadenze per ogni momento di questo appuntamento elettorale.
Per la lingua e cultura è stato apprezzato la creazione del Tavolo di Lavoro composto da rappresentanti della Commissione lingua e cultura del CGIE e funzionari della direzione degli italiani all’ estero (DGIT) che seguono le problematiche connesse ai progetti presentati dagli enti gestori (in Cile ne abbiamo due) all’ ufficio competente per la formazione italiana nel mondo. Prossimamente si prevedono Webinar informativi con gli enti gestori sulle modalità di applicazione della Circolare 4.
Sulla situazione del Venezuela attuale abbiamo speso un tempo lungo con aggiornamento diretto dei problemi che affliggono i nostri connazionali dannificati e sulle forme di solidarietà che possiamo mettere in atto con le comunità italiane nel mondo.
In un prossimo numero dedicheremo uno spazio per conoscere come il progetto educativo di questa Scuola italiana Paritaria rinnova ancora oggi l’ impegno di integrare Il legato storico-culturale di questo connazionale, avendone assunto il nome anche perché nel 1872 insieme a Luigi Sada fondarono la prima scuola italiana del paese nel Callao e conosciuta come Scuola Regina Margherita che poi sarà l’ attuale Scuola Antonio Raimondi.
Un tempo è stato dedicato anche alle prevedibili ripercussioni delle modifiche alla legge elettorale in atto nel Parlamento Italiano se viene approvata e con gli effetti sulla rappresentanza se venisse fatta una sola circoscrizione elettorale nel mondo come sembrerebbe essere.
Momento particolarmente significativo è stato quello dedicato all’ Incontro con le Istituzioni italiane del Perù. Dalla presentazione dei loro presidenti e rappresentati abbiamo visto come il loro sviluppo nel corso dei 150 anni dell’ emigrazione italiana in Perù sia avvenuto in modo equilibrato sulla base delle necessita di sviluppo ed integrazione dei connazionali nel tessuto sociale peruviano ma anche qui con lo sguardo sempre verso la Madre Patria per non rimanere isolati dalle radici. Scuole, centri linguisti e culturali, centri assistenziali, sportivi formano un mosaico che configura una presenza storica che si calcola sui due milioni di italo-Peruviani; anche quando il numero delle doppie cittadinanze è vicino ai 50.000
Particolare centralità e importanza ha l’ Associazione educativa Antonio Raimondiche amministra due Scuole italiane Paritarie, la Raimondi e il Collegio Dante Alighieri, un centro Linguistico e lo stesso Museo Raimondi raccogliendo l’ opera completa di colui che contribuì a scoprire e classificare la varietà botanica della zona di Crabaya e Sandia del Perù e così pure la geografia del paese. La Scuola Raimondi si mantiene fedele a questo legato ed alimenta a gettito continuo di attività la cultura italiana nel paese.
Nello Gargiulo
Cgie Cile


















